
Oggi e domani di fatto è in scena a Poggio Imperiale la festa dei Santi Patroni, San Placido Martire e San Michele Arcangelo. Notevoli sono state le difficoltà di quest'anno per l'organizzazione da parte del comitato festa, che tuttavia è riuscito a mettere in piedi una più che onorevole festa. Dopo la processione di questa mattina al termine della Messa celebrata dal vescovo, mons. Lucio Renna. in occasione della nostra festa di quest'anno, come anticipato in un precedente post, una delegazione albanese del comune di Vora sarà ospite dell'Amministrazione Comunale "tarnues". La delegazione vedrà la presenza del Sindaco Fiquiri ISMAILI e altri amministratori della provincia di Vora, che in albanese si chiama bashkia, una provincia che comprende nove villaggi, e si trova a metà strada fra Durazzo e la capitale Tirana. La delegazione sarà accompagnata anche da un rappresentante del governo albanese Flamur GYNAY, dal Console Onorario di Albania in Italia Chimisso (già presente in occasione dei 250 anni della fondazione di Poggio Imperiale) e alcuni importanti imprenditori. In onore di questo gemellaggio, nella giornata di domani 6 ottobre si terrà alle ore 18,30 una messa. La giornata di domani inoltre si aprirà con il consueto sparo di mortaretti e si concluderà, dopo il concerto della cover Roberto Icaro di Renato Zero, con i fuochi pirotecnici presso il campo sportivo comunale.
3 commenti:
Complimenti agli organizzatori per l'ottima riuscita della festa patronale, tutto veramente bello, la ciliegina sulla torta è stato il cantante ICARO...........emozionante ascoltare dal vivo le canzoni di un grande come RENATO ZERO.
CARUSO Michele
complimenti al comitato festa!!
Nel giro di pochi anni, il Comitato Festa Patronale, composto da un gruppo di volenterosi giovani, ha fatto rinascere la Festa Patronale. Solo grazie alla buona volontà di questo gruppo e alla disponibilità di Don Luca, oggi possiamo sentirci orgogliosi della nostra festa patronale, che inizia a richiamare nuovamente molte bancarelle e visitatori. Speriamo che ritornino anche le giostre. Ci vorrebbe uno sforzo in più da parte della cittadinanza. Ma credo che anche questo avverrà.
Gli elementi della festa tipica meridionali ci sono stati tutti: la banda, i fuochi, le bancarelle, la musica serale, ma sopratutto le luminarie. Questi elementi hanno impressionato positivamente la delegazione albanese, anzi direi che son rimasti affascinati dalla nostra festa. Ora ci vorrebbe uno sforzo da parte di tutti per restaurare il Campanile e la facciata della Chiesa. Io vorrei proporre da questo blog la costituzione di un comitato cittadino per il restauro della facciata e del campanile della chiesa, e son fiducioso che se si fa la popolazione saprà rispondere con generosità.
Antonio Mazzarella
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