Il santo del Giorno


ATTENZIONE!!! A TUTTI GLI UTENTI

DA OGGI I NON REGISTRATI POTRANNO NUOVAMENTE INSERIRE I COMMENTI AI POST DEL BLOG. UN'OCCASIONE DA NON PERDERE!



sabato 11 giugno 2011

Domani e lunedì alle urne per il referendum


Anche a Poggio Imperiale saranno aperti i seggi per il referendum su nucleare, acqua pubblica e legittimo impedimento, domenica 12 giugno dalle 8 alle 22 e lunedì 13 giugno dalle 7 alle 15. Le votazioni si effettueranno chiaramente presso l'edificio della scuola primaria "E.de Amicis".

La consultazione referendaria per essere valida deve raggiungere il quorum, cioè il 50%+1 degli aventi diritto al voto, deve recarsi alle urne ad esprimere il proprio parere.Voglio ricordare che occorre presentarsi al seggio indicato sulla propria cartella elettorale, muniti di documento di identità.Il referendum è abrogativo, pertanto si vota “SI” se si vuole l’abrogazione della norma indicata nel quesito e “NO”, se si desidera mantenerla in vigore. Le schede sono su quattro cartelle di colore diverso. Il primo, sulla cartella rossa riguarda la modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, inclusa l’acqua.Si vota “SI” per abrogare la norma, cioè se si desidera che servizi pubblici di rilevanza economica tra cui l’acqua, siano gestiti da enti pubblici. Si vota “NO” se si desidera che tali servizi vengano gestiti anche da soggetti privati.Il secondo quesito è quello sulla scheda gialla, sull’abrogazione parziale dell’art.154 del Decreto Legislativo n. 152/2006, secondo il quale si determina la tariffa del servizio idrico integrato “in base all’adeguata remunerazione del capitale investito”.Votando “SI” si abroga la norma secondo la quale il prezzo dell’acqua all’utente dipende dal capitale investito dai gestori e lo stato di salute delle loro aziende.Votando “No”, si intende mantenere in vigore la disposizione.Il terzo quesito è quello sul nucleare della scheda grigia, per la libertà di realizzare centrali termonucleari nel territorio nazionale.Si vota “SI” se non si è d’accordo sul ritorno al nucleare, si vota “NO” se si vuole il ritorno dell’Italia al nucleare.Il quarto ed ultimo quesito è quello della scheda verde sul legittimo impedimento.La disposizione disciplina i casi in cui il presidente del Consiglio e i ministri possono, qualora commettano un reato penale, non comparire in udienza penale finché dura il periodo del loro mandato.Si vota “SI” se si vuole che il presidente del Consiglio e i ministri non godano più del legittimo impedimento, si vota “NO” per mantenere in vigore la legge.

Così si esprimeva ieri il Comitato locale Poggio Giardino: "IL COMITATO CITTADINO POGGIO GIARDINO PARTECIPERA' Questa sera, ore 19,00 presso la sede del PARTITO DEMOCRATICO di Poggio Imperiale, all' ASSEMBLEA dove verranno discussi i punti fondamentali sul REFERENDUM POPOLARE DEL 12 e 13 GIUGNO!!! PARTECIPIAMO TUTTI!!!!!! NON CI SONO COLORI POLITICI PER QUESTO REFERENDUM!"


Sempre nei giorni scorsi il comitato si era mostrato favorevole all'abrogazione di tutti i quesiti proposti dal referendum

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Nel PD l'ipocrisia è di casa, ma como fanno a pubblicizzare il SI sul referendum dell'acqua, se i primi a parlare di privatizzazione sono stati proprio loro con BERSANI

Anonimo ha detto...

DICO ai Piddiessini di non arrogarsi il merito di questa stragrande vittoria,la vittoria è di tutto il popolo onesto a prescindere dal colore politico.

Anonimo ha detto...

Quel fesso di Bersani è contentissimo non sta più nella pelle,come se la vittoria fosse merito suo,non ha capito che è,e sarà sempre un politicuccio da quattro soldi,vedasi la famosa legge "bersani",le banche non l'anno recepita e continuano a far pagare per la chiusura dei conti correnti,le assicurazioni,una lobby di fuorilegge,hanno fatto altrettanto,ogni anno adeguano il premio assicurativo
fregandosene del "bonus" per loro esiste solo il "Malus"che equivale ad aumenti sproporzionati senza motivo.Bersani,come disse Antonio De Curtis: Ma mi faccia il Piacere.