Nella speranza che possiate passare un sereno Natale & che possiate realizzare i vostri sogni,
vi faccio tanti auguri! Buon Natale!
… e continuate a seguirci sul blog!

Don Luca De Rosa, parroco della parrocchia S. Placido Martire di Poggio Imperiale in comunione con i parrocchiani ed i suoi collaboratori ha indetto per la mattinata di domenica 13 dicembre una marcia silenziosa dei crocifissi.
“Non è una manifestazione contro qualcuno né tantomeno ha finalità di strumentalizzazione, ha tenuto a precisare il parroco ai fedeli.
Con questa marcia si vuole semplicemente affermare che per noi cristiani il crocifisso è un segno fondamentale della nostra fede, ci identifica come seguaci di Cristo così come la Tradizione della Chiesa ci ha insegnato in questi due millenni di storia.
Del resto anche il nostro Vescovo Lucio Renna nel suo comunicato stampa ha ribadito che <… disconoscere e negare l’evidenza storica ed antropologica delle “radici” cristiane dell’Europa è anacronistico, fuorviante e non ha niente a che fare con i diritti umani …>
Questa marcia vuol essere anche l’occasione per rafforzare la nostra identità di cristiani in un mondo che molti, forse troppi, vogliono sempre più scristianizzato e più attento ai falsi idoli quali il denaro, il potere, l’arrivismo, il consumismo ecc…
La marcia ha anche un aspetto educativo e formativo nei confronti delle nuove generazioni che come Chiesa siamo chiamati ad evangelizzare ed educare nella fede”
La marcia muoverà alle ore 10,30 partendo dalla chiesa del Sacro Cuore per giungere nella chiesa parrocchiale di San Placido dopo aver percorso il corso principale del paese, Viale V. Veneto.
Una volta giunti in chiesa ci sarà la S. Messa alle ore 11,00 al termine della quale il parroco benedirà tutti i crocifissi che saranno stati portati dai fedeli.
Nell’annunciare la marcia il parroco ha invitato i fedeli a portare ciascuno il proprio crocifisso che ha a casa, sul luogo di lavoro o in ufficio. Per qualcuno che ne fosse ancora sprovvisto o per chi ne volesse fare regalo il parroco ne metterà a disposizione alcuni gratuitamente.
Poggio Imperiale, 09/12/2009

distribute le tessere agli iscritti per l'anno nuovo.


Dopo la scadenza della convenzione che affidava fino al mese di Giugno 2009 la manutenzione del Campo sportivo Comunale "G.Franco Sampietro", con due delibere della Giunta Comunale in data 25 settembre e 1 Ottobre 2009, sono state chiarite le condizioni per l'utilizzo dell'impianto sportivo. Inoltre la delibera prevede la concessione alla ditta Carlino Michela, con sede in Poggio Imperiale alla via Bari, di un breve rinnovo dell’affidamento del punto di ristoro e per il periodo che va dal giorno 01/10/2009 e fino al 15/11/2009. Per l'utilizzo delle infrastrutture, sono state deliberate le nuove tariffe.
TARIFFE UTILIZZO IMPIANTO SPORTIVO COMUNALE ANNO 2009
Campo Sportivo
| Partita (anche dilettanti) | € 50,00 | |
| Partita (notturna) (anche dilettanti) | € 60,00 | |
| Partita amatoriale | € 100,00 | |
| Partita amatoriale (notturna) | € 115,00 | |
| Partita settori giovanili (*) | € 20,00 | |
| Allenamenti | € 10,00 | Tariffa oraria |
| Allenamenti (notturni) | € 15,00 | Tariffa oraria |
| Intero campionato dilettantistico di categoria | € 800,00 | |
| Attività sportive scolastiche o patrocinate dal Comune | Gratuito | |
(*) per settore giovanile si intende partita giocata da atleti fino agli anni 14
Campo da Tennis
| Partita | € 5,00 | Tariffa oraria |
| Partita (notturna) | € 7,00 | Tariffa oraria |
Campo da calcetto
| Partita | € 15,00 | |
| Partita (notturna) | € 20,00 | |
| Partita settori giovanili (*) | € 10,00 | |
| Intero torneo | € 300,00 | |
| Attività sportive scolastiche o patrocinate dal Comune | Gratuito | |
(*) per settore giovanile si intende partita giocata da atleti fino agli anni 14
(*) per dilettanti si intendono società ed associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI;
(*) per amatori si intendono società, associazioni ed utenti non riconosciuti dal CONI

Ecco quanto riportato nell'ultimo post sul sito ufficiale del PD di Poggio Imperiale
COME DOVREBBE ESSERE.…L’informazione è il vero ambiente, e ci cade addosso plasmandoci. In effetti la Scuola di Toronto sostiene che “L’uomo non pensa, non scrive e non parla: comunica con i messaggi e lascia l’iniziativa ai mezzi che portano i messaggi” - È quello che diceva Marshall McLuhan: “Il medium è il messaggio”. Certo è che una grande parte dell’informazione di cui abbiamo bisogno per orientarci nel reale deriva dall’ambiente, è ambientale. Questo lo diamo per scontato ma l’uomo attinge le risorse del proprio essere soprattutto dall’ambiente. I media sono ambienti dove l’uomo vive e quindi il problema si sposta verso la comunità, verso lo spazio comune, della comunitas, lo spazio, appunto, dove ogni singolo uomo è testimone dell’esperienza ambientale che ha vissuto e tutti insieme rielaborano quest’esperienza: lo spazio pubblico era il paese, poi il grande centro urbano, poi la nazione, l’Europa e adesso il globo intero. L’ambiente è il nuovo medium e il nuovo medium è globale; l’informazione è l’ambiente che ci arriva addosso.
COME E’ ( sigh! )
Esattamente in direzione opposta la posizione della lista civica al Governo del nostro paese! Bocciata la proposta del PD di dotare l’aula consiliare di impianto di registrazione delle sedute, anche col voto favorevole del PDL. La Lista civica vuole continuare a fare la politica del proprio orticello, una politica piccola, piccola.
Per imbavagliare l’informazione nelle dittature ci si serviva della CENSURA, nelle democrazie della MANIPOLAZIONE. Evviva la trasparenza!!!!!



Cari lettori del blog questa volta voglio mettere in risalto un problema che da un pò si sta verificando nel nostro paese. Sempre più spesso si verificano atti "da teppisti" per le vie del paese. Se qualche momento fa l'attenzione era riposta su ciò che accadeva nel collegamento tra via Vittorio Veneto e Via Attilio Lombardi e nel parchetto tra via Palazzina e via Foggia, ora mi "permetto" di farla convergere su ciò che combinano tanti ragazzi presso i locali dell'Oratorio Comunali. Sempre più ragazzini usano questo luogo per i loro "sporchi" divertimenti non da maleducati, di più. Immondizia di vario genere, mozziconi di sigarette, cumuli di carte incendiate, l'altro giorno addirittura un tentativo di incendiare un tufo. Ma quello che è ripugnante che, come fanno gli animali, utilizzano queste zone per le loro "esigenze fisiologiche", non so quanto volute. Ora per quanto possano lavorare gli operatori ecologici di Poggio Imperiale, il problema persiste perchè puntualmente questa gente si ripresenta la sera e continua nel loro divertimento. Ovviamente coloro che sono intravisti già qualche volta sono stati avvisati da chi di dovere, ma finora inutilmente. Il problema è anche dei ragazzi dell'Azione Cattolica, me compreso, che ogni settimana intrattengono con l'Acr i bambini che i genitori portano con tanta gioia . Molto spesso siamo costretti a lavare e a gettare decine e decine "secchiate" di acqua con quantità ingente di candeggina per rimediare allo scempio e per evitare la diffusione di qualche virus, che sappiamo bene correr velocemente di questi tempi. Con questo intervento cerchiamo di sensibilizzare un pò la questione, sperando anche di colpire la mente di questi "piccoli teppisti", sperando che possano placare i loro istinti animali.





Da un lato la promessa di un posto di lavoro, dall'altro lo sfruttamento della manodopera nei campi agricoli di Capitanata. Al centro un'organizzazione criminale rumena, gestita in Italia da Nicolae Banu. E' lui il rumeno di 35 anni arrestato ieri dai carabinieri di Poggio Imperiale, ed accusato di riduzione in schiavitù. Carcere scattato grazie al coraggio di sette suoi connazionali, che spontaneamente, si sono presentati presso la caserma per denunciare il loro aguzzino. Hanno raccontato agli investigatori dell'Arma che in Romania, sono stati contatati da un loro connazionale, con la promessa di un lavoro dignitoso in Italia. Ma giunti da noi i rumeni sono accolti da Banu che in primis ha obbligato loro a consegnare tutti i documenti di identità. Poi ha sgobbare per circa otto-dieci ore al giorno nei campi. Non solo. Banu, ha provveduto ad un alloggio, se così può essere definito un casolare fatiscente senza acqua, luce e servizi igienici. In 20 (uomini e donne) dormivano lì. Ad aggravare ulteriormente la situazione: la misera paga corrisposta ai rumeni. Per tutto il periodo lavorativo, cioè dal 20 agosto a ieri, i rumeni hanno percepito la somma di 25 euro. E quando quest'ultimi hanno, giustamente rivendicato più denaro Banu, ha minacciato ripercussioni in danno dei loro stessi familiari; al contrario diceva loro che dovevano dargli 400 euro a testa per il viaggio fino in Italia. Dopo l'arresto i militari hanno effettuato una perquisizione presso l'abitazione di Banu, ad Apricena. Lì hanno recuperato 21 documenti di identità, tutti appartenenti a stranieri. Nell'ultimo periodo, da amministratore del blog, sono incappato in alcuni commenti che, per carità rispetto le opinioni di chi li abbia inseriti, risultavano essere a mio avviso, un po' irrazionali e presuntuosi, del tipo...
"Anonimo ha detto...
questo blog ha perso ,da quando è stata inserita la censura,è diventato monotono,non ci si può più confrontare direttamente,è stata tagliata la lingua alla gente,perchè non chioudi i battenti,a me personalmente della recita e della squadretta di calcio non me ne frega assolutamente niente.Cesko."
Questo commento è stato soltanto l'ultimo in ordine di tempo, ma non l'unico in quanto diversi messaggi del genere che criticavano la mia scelta di imporre la censura (termine che io definisco oltremodo eccessivo, meglio parlare di MODERAZIONE), sono giunti nella mia casella di posta elettronica. Queste accuse credo che rappresentino una mancanza di rispetto nei confronti dell'amministratore di questo blog che, non solo cerca di aggiornarvi su ciò che accade nel nostro paese ( e a riguardo non è che ce ne sia molta di carne da mettere a fuoco come si suol dire), ma che viene anche accusato di "tagliare le lingue" alla gente o limitare il campo d'azione di chi abbia voglia di confrontarsi con gli altri compaesani nella sezione dei commenti. Qualche tempo fa, come tutti voi certamente sapete, sono stati inseriti dei commenti che oltraggiavano in maniera molto dura gente che, seppur non identificata con il proprio nome, veniva chiamata con dei soprannomi che in paese circolano e sono risaputi, o attraverso la carica che essi rappresentano nel paese stesso, o in alcuni casi con i nomi veri e propri delle persone chiamate in causa. Parole molto dure sono state rivolte nei confronti di queste persone, che mi hanno spinto a cambiare metodo. Ci tengo a precisare che il sottoscritto non ha assolutamente voluto rischiare di incappare in procedimenti che sarebbero potuti essere molto gravi (anche di denuncia o querela) e di cui io sarei stato il colpevole (in quanto responsabile di ciò che scrivete) qualora qualcuno dei soggetti chiamati in questione si fosse ribellato alla situazione. Ritengo dunque che la mia sia stata una scelta ponderata e presa dopo aver riflettuto attentamente. Essere accusato di portar alla fine questo blog e di aver fatto diminuire le visite, il che non è vero in quanto esse sono rimaste nella scia del numero degli scorsi mesi, non è supportata da dati certi che invece credo di essere in possesso. Dall'inizio di questa "fase" i commenti non pubblicati sono stati soltanto 5, vala a dire da due mesi a questa parte sono stati soltano 5 i commenti che persistevano in calunnie nei confronti dei "personaggi famosi" e del moderatore stesso. Dunque mi sento di dire di non aver assolutamente tolto la possibilità dio confrontarvi con gli altri compaesani. Molti commenti in "bilico" che emeritavano di essere modificati o addirittura non acconsentiti, sono stati pubblicati. Nel portare avanti questa mia opera credo di essere stato e di continuare ad essere il più tollerante possibile e il meno drastico nei limiti possibili, di essere comprensivo, proprio come farebbe un buon padre con la sua creatura. Ritengo dunque che l'unica colpa che mi si può attribuire non è quella di aver censurato il dialogo, MA DI AVER PRETESO CHE QUESTO VENGA EFFETTUATO CORRETTAMENTE NEL PIENO RISPETTO DI PERSONE E UTILIZZANDO TERMINI MODERATI. Evidentemente qualcuno non è in grado di discutere in maniera tale. Non credete che mi faccia piacere che alcuni commenti non vengano pubblicati. Personalmente da amministratore credo di svolgere questa mia attività nella maniera più equa e condiscendente possibile e spero che possiate seguirmi in tanti in questa mia opera nel futuro più prossimo.
Soltanto a titolo di chiarimento
L'amministratore Luigi Garofalo
Quante volte avete sentito dire “A Poggio non c’è mai niente!”, quante volte ci si è lamentati della passività della popolazione locale, quante volte ci si è lamentati dell’assenza di organizzazione, quante volte ci si è lamentati della mancanza di un punto di riferimento culturale?
Già, il nostro è un piccolo paese, ma per tale non si intende un piccolo centro urbano tranquillo, avvolto nella monotonia di tutti i giorni, non intendiamo un paese avvezzo allo sviluppo. Il vero problema sta nella mentalità delle persone che non sanno apprezzare il nuovo e l’innovativo, il volontariato, l’impeto delle organizzazioni sociali.
Da parte mia credo di essermi accorto di tutto ciò e, così come un artista riesce da un telo bianco privo di idee a dipingere una sua creatura, si è deciso di dare una svolta, di cercare di cambiare le idee, il modo di fare, l’approccio alle innovazioni, di informare di ciò che ci circonda e via discorrendo.
Allora cosa c’è di meglio di un blog in internet? La rete, il più diffuso e moderno tra giovani ed adulti mezzo di propagazione odierno di cultura, informazioni, incontri e atti poco apprezzabili da una società civile (che a priori vogliamo condannare) per cercare di far “rinascere” (perché crediamo che in passato ed oggi ci sia stata e c'è ancora oggi gente che si è interessato a Poggio Imperiale) il culto per la cultura (scusate il gioco di parole) e l’innovazione? L’idea è nata tra un certo scetticismo, anche da parte del admin. I dubbi sono legati soprattutto alla tenuta di questo
blog. Molti siti internet hanno chiuso i battenti perchè non veniva ripagato dal numero di visitatori, l'impegno dei realizzatori; o viceversa un impegno non costante di quest'ultimi li ha portati a gettare la spugna. Dunque venendo al sodo, le fortune di questo spazio in internet dipendono anche, se non soprattutto da voi. Per questo non mi resta che invitarvi a visitarci assiduamente. Così facendo verrete informati su tutto ciò che fa notizia a Poggio Imperiale e, d'altra parte, verrà ripagato questo impegno che si è preso...
Buona giornata a tutti...
Luigi Garofalo
scelto da Garofalo Luigi
su www.pensieriparole.it