Quando si vota - Sabato 6 giugno, dalle ore 15.00 alle ore 22.00, e domenica 7 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 22.00. Lo scrutinio dei voti per il Parlamento europeo inizierà a partire dalle 22.00 di domenica 7 giugno, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto; lo scrutinio dei voti per le amministrative avrà inizio alle 14.00 di lunedì 8 giugno, dando la precedenza allo spoglio delle schede per le elezioni provinciali, comunali e, eventualmente, circoscrizionali.
COMUNI con meno di 15mila abitanti - Il voto si intende attribuito sia al candidato sindaco che alla lista a lui collegata se l’elettore traccia un segno sul nome del candidato sindaco, o sul simbolo della lista dei candidati consiglieri, o due segni: sul nome del candidato sindaco e sulla lista che lo sostiene. È possibile inoltre votare solo per un candidato al consiglio comunale, scrivendo il cognome a destra della lista collegata. In questo modo viene attribuito il voto al candidato consigliere, al candidato sindaco e alla lista a lui collegata. Non è ammesso il voto disgiunto. Non è previsto il ballottaggio.
EUROPEE: Sistema di voto ed età per esercitare il diritto di voto - In ogni Paese si voterà con il sistema proporzionale. In Italia è previsto lo sbarramento: potranno eleggere eurodeputati solo quei partiti che, su base nazionale, avranno superato lo sbarramento del 4%. Per essere eletti occorre aver compiuto 25 anni il giorno del voto. In Italia possono votare tutti i cittadini che nel giorno delle votazioni hanno compiuto 18 anni.
Chi può essere eletto - Possono essere votati ma non possono essere eletti all’Europarlamento (a meno che una volta eletti non lascino la carica che ora ricoprono) senatori e deputati, membri del governo, presidenti, assessori e consiglieri regionali, presidenti di provincia, sindaci di Comuni con più di 15 mila abitanti.